Franchising Sale da Poker – l’idea svizzera
Un'idea interessante per il poker live, affiliazioni franchising ai casino' autorizzati.
TEXAS HOLD’EM CHE PASSIONEIl Texas Hold’em è la specialità del gioco del poker a carta comunitarie più giocata nei casinò. In Svizzera ha avuto recente di grande popolarità: nei ristoranti, bar e alberghi, in ogni angolo si giocava a poker.
A contribuire a questo grande successo anche i giocatori italiani delle regioni del Nord, che quotidianamente superavano i confini, dopo l’embargo del poker dal vivo nel nostro paese con la chiusura imposta dal Ministero degli Interni ai circoli privati.
CHIUDE LA FRONTIERA SVIZZERA
Purtroppo per gli appassionati del Poker live si chiuderà presto però anche la frontiera Svizzera. La potente lobby dei Casinò elvetici ha convinto il Tribunale Federale a deliberare una sentenza restrittiva, la quale impone che i tornei di Texas Hold’em potranno essere disputati solo nelle sale da gioco autorizzate. A motivare la sentenza è stato l’orientamento che i giudici hanno scelto di tenere nei confronti di questo gioco, considerandolo basato sulla fortuna più che sull’abilità.
RASSEGNATI GLI APPASSIONATI ITALIANI
Molti appassionati italiani che varcavano quotidianamente il confine per giocare nei club svizzeri dovranno rassegnarsi: i circoli privati chiuderanno, esattamente com’è successo in Italia. Nel nostro paese è possibile giocare live solo nelle quattro storiche case da gioco autorizzate. Una situazione che dovrebbe presto mutare con l’arrivo di un regolamento attuativo sul gioco dal vivo che stabilirà i criteri di assegnazione delle licenze per le poker room.
LA SOLUZIONE – AFFILIAZIONI FRANCHISING AI CASINO’
Gli ingegnosi svizzeri però hanno già pronta una soluzione: affiliare i poker club ai casinò attraverso il franchising. Questa soluzione sarebbe valida anche per il mercato italiano. Alcune accorte case da gioco italiane ci stanno seriamente pensando. Il Casinò di Venezia già nel 2009 ha cercato di aprire in franchising alcune stanze da gioco con il marchio del leone veneziano.
Siamo di fronte a un quadro in rapida evoluzione che potrebbe completarsi con l’ambizioso progetto del Ministro del Turismo, Michela Brambilla che qualche tempo fa aveva annunciato un piano per l’apertura di cinquanta nuovi casinò in Italia.







