Franchising biologico
Un nuovo stile di vita sta progressivamente diffondendosi in Europa e in particolare nel nostro paese. Parliamo di un variegato mix di eco – bio – equo che conquista sempre più consumatori e non può più essere guardato dal franchising come un settore di nicchia.
IDENTIKIT DEL CONSUMATORE DI BIOLOGICO
Uomini e donne tra i trenta e i Cinquanta. Istruiti, in forma e attenti all’ambiente. Questo è l’identikit dei protagonisti dello shopping bio, eco ed equo solidale. Una categoria sociale in crescita come conferma il successo di tutti i prodotti che sono generalmente etichettati sotto la voce “green”.
BENESSERE, BELLEZZA E ALIMENTAZIONE
L’attenzione al naturale si manifesta nel settore del benessere e della bellezza ma soprattutto nel comparto alimentare. L'Italia è prima in Europa per i cibi di qualità biologici legati al territorio. A dirlo sono i dati contenuti nel "Rapporto 2009 sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp, Stg" curato dall'Osservatorio Qualivita. A sostenere questi consumi è sempre di più ricerca della sicurezza alimentare e una sensibilità crescente rispetto al tema della tutela dell’ambiente.
LA DIFFERENZA DI PREZZO RISPETTO AI PRODOTTI TRADIZIONALI
La differenza di prezzo tra i prodotti biologici e quelli convenzionali per alcune tipologie di prodotti si sta contraendo, per altre resta consistente. Ad esempio nella coltivazione delle carote. L’unico sistema per far crescere una piantina senza usare diserbanti è assegnarvi una persona che ogni giorno tolga le erbacce. Se volessimo coltivare 100 ettari a carote in modo biologico avremmo bisogno di 1000 persone!
IL FRANCHISING BIOLOGICO – IL CASO NATURASI
Il franchising sembrerebbe una formula incompatibile con un prodotto biologico, percepito ancora di nicchia. Però sono molti gli imprenditori che credono nel biologico e nei suoi valori e che s’impegnano a dimostrare come questo possa essere compatibile con il profitto.
Il biologico è dunque una nicchia in crescita che sempre più può interessare il franchising. Pensiamo ad esempio al successo del marchio NaturaSi. Lo scorso anno questo colosso di franchising da oltre sessanta supermercati di prodotti biologici si è fuso con Ecor, un grande distributore all’ingrosso di prodotti biologici e biodinamici da quasi cento milioni di euro di fatturato.
La maggior parte dei punti vendita NaturaSi ha una superficie di 2-300 metri quadrati e si colloca nel centro nord, anche se l’azienda ha intenzione di espandersi anche al meridione.
Uomini e donne tra i trenta e i Cinquanta. Istruiti, in forma e attenti all’ambiente. Questo è l’identikit dei protagonisti dello shopping bio, eco ed equo solidale. Una categoria sociale in crescita come conferma il successo di tutti i prodotti che sono generalmente etichettati sotto la voce “green”.
BENESSERE, BELLEZZA E ALIMENTAZIONE
L’attenzione al naturale si manifesta nel settore del benessere e della bellezza ma soprattutto nel comparto alimentare. L'Italia è prima in Europa per i cibi di qualità biologici legati al territorio. A dirlo sono i dati contenuti nel "Rapporto 2009 sulle produzioni agroalimentari italiane Dop, Igp, Stg" curato dall'Osservatorio Qualivita. A sostenere questi consumi è sempre di più ricerca della sicurezza alimentare e una sensibilità crescente rispetto al tema della tutela dell’ambiente.
LA DIFFERENZA DI PREZZO RISPETTO AI PRODOTTI TRADIZIONALI
La differenza di prezzo tra i prodotti biologici e quelli convenzionali per alcune tipologie di prodotti si sta contraendo, per altre resta consistente. Ad esempio nella coltivazione delle carote. L’unico sistema per far crescere una piantina senza usare diserbanti è assegnarvi una persona che ogni giorno tolga le erbacce. Se volessimo coltivare 100 ettari a carote in modo biologico avremmo bisogno di 1000 persone!
IL FRANCHISING BIOLOGICO – IL CASO NATURASI
Il franchising sembrerebbe una formula incompatibile con un prodotto biologico, percepito ancora di nicchia. Però sono molti gli imprenditori che credono nel biologico e nei suoi valori e che s’impegnano a dimostrare come questo possa essere compatibile con il profitto.
Il biologico è dunque una nicchia in crescita che sempre più può interessare il franchising. Pensiamo ad esempio al successo del marchio NaturaSi. Lo scorso anno questo colosso di franchising da oltre sessanta supermercati di prodotti biologici si è fuso con Ecor, un grande distributore all’ingrosso di prodotti biologici e biodinamici da quasi cento milioni di euro di fatturato.
La maggior parte dei punti vendita NaturaSi ha una superficie di 2-300 metri quadrati e si colloca nel centro nord, anche se l’azienda ha intenzione di espandersi anche al meridione.







