Home Articoli Informazioni sul Franchising Compro Oro in Franchising, rischi per l'immagine

Inserisci gratis la tua azienda
Segnala un errore

Cerca sul portale

più opzioni...
Banner
Banner

Compro Oro in Franchising, rischi per l'immagine

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

I negozi compro oro non se la passano bene, buoni affari ma rischi per l'immagine.

I negozi di compravendita d’oro in franchising non godono in questo momento di molta popolarità. Numerosi media locali e nazionali nelle ultime settimane stanno diffondendo notizie poco incoraggianti di numerose inchieste della magistratura in corso in diverse città italiane, soprattutto nel meridione.

Per loro natura questi esercizi fioriscono nei periodi di crisi (facile quindi comprendere perché non abbiano sempre una buona immagine), quando persone in difficoltà economiche rinunciano ai propri preziosi per risolvere problemi di ordine quotidiano come fare la spesa o pagare le bollette.

Nel settore le catene in franchising sono tra le più diffuse. I vantaggi del franchising nella compravendita dell’oro sono principalmente due: la garanzia di quotazioni aggiornate e una rete di controlli professionale. Tra le più conosciute citiamo la “Orocash”, la "Giallo Oro" e la "Gold 2000".




Solo a Bari la Camera di commercio ha registrato oltre 400 imprese attive che commerciano al dettaglio orologi e articoli vari di gioielleria. In questa cifra rientrano anche i negozi che vendono preziosi usati.

Secondo il presidente della Federazione nazionale dettagliante orafi di Confcommercio Giuseppe Aquilino, che a Bari vive e lavora, questi negozi in franchising di compravendita di oro «sono raddoppiati, se non triplicati», «è fuori di dubbio che molti si siano specializzati in questa attività con improvvisazione e, troppo spesso, anche in spregio della legge» denuncia Aquilino. «I numeri parlano chiaro: ogni giorno la cronaca riporta di episodi criminosi legati alla compravendita dell´oro».

Il rischio, che deriva principalmente dalla scarsità dei controlli e dalla mancata applicazione delle normative vigenti, è che i negozi siano utilizzati come "lavatrici" per rimettere sul mercato refurtiva o soldi sporchi. Cercando su internet è facile trovare annunci inquietanti che assicurano «ritiro anche da casa, con massima riservatezza». Questi commercianti, pochi rispetto alla totalità degli operanti nel mercato della compravendita dell'oro in franchising, rischiano di causare la rovina dell'immagine della categoria causando danni irreparabili anche agli imprenditori onesti, che lavorano con passione e impegno e nel pieno rispetto delle regole.

I commercianti delle catene di Compro oro in franchising sono in allarme e chiedono regole certe per evitare danni irreparabili all’immagine della categoria. «Chiediamo a gran voce regole certe per il mercato della compravendita di oro» spiega Aquilino dal vertice della Federdettaglianti. «Basterebbe applicare correttamente la normativa in vigore per evitare fenomeni che danneggiano tutta la categoria».